La dottoressa Maria Weber, psicologa infantile e specialista nei disturbi dello spettro autistico, spiega:
"Il cervello con ADHD o autistico è sovraccarico tutto il giorno dall’elaborazione degli input sensoriali. La sera, il sistema nervoso è così iperstimolato che non riesce più a passare alla modalità di riposo."
Nei bambini neurotipici, il cervello produce automaticamente melatonina la sera e riduce l’attività. Nei bambini con ADHD/autismo, spesso accade il contrario:
- Il cervello diventa PIÙ ATTIVO quanto più il bambino si stanca
- I suoni piccoli diventano grandi disturbi
- La pelle diventa ipersensibile al tatto
- I pensieri corrono invece di calmarsi
"Questi bambini hanno bisogno di input sensoriali mirati per regolare il loro sistema nervoso," dice la dottoressa Weber. "La pressione profonda, il movimento controllato e la stimolazione tattile possono fare miracoli."
Ed è proprio qui che entrano in gioco gli approcci terapeutici moderni: invece di calmare ulteriormente il sistema iperstimolato, gli diamo l’input sensoriale di cui ha bisogno per autoregolarsi.